Subject: Re: teoria economica dell'aumento della produzione[intervista al prof. Scognamiglio] Date: Fri, 01 Aug 2008 11:02:52 GMT From: L Organization: [Infostrada] Newsgroups: it.cultura.filosofia,it.politica Shylock wrote: > > "L" ha scritto: > [...] > > La storia che il progresso tecnologico "ruberebbe il lavoro" è ormai > insopportabile. > > Trita e ritrita da due secoli emmezzo, da quando i tessitori assaltavano i > telai meccanici. > > Per favore, risparmiatecela. > > A. Anzitutto grazie per avermi detto le tue obiezioni. Quindi vado nel merito: Io non sono contro il "progresso" ci mancherebbe altro, vista la mia laurea in ingegneria. Io -però- sono per _progettare_ il futuro, e non vederlo come il destino o il fato. Quindi -si discuteva- di che direzione considerare auspicabile. Se -ad esempio- del cibo -in una escursione- scarseggiasse .. non andrebbe razionato? .. almeno in attesa di organizzare un nuovo approvvigionamento? E nel creare un nuovo approvvigionamento .. non andrebbe studiato di non danneggiare gli alberi da frutto e anzi piantarne di altri anziché assistere all'incendio delle foreste come se fosse un fatto ineluttabile? Ho l'impresssione che sia un po' di "tutto va bene madama la marchesa" .. quella che non si confronta su delle proposte concrete. Tu quale modello di sviluppo proponi? Sarei curioso di capire le tue proposte. Grazie, L