Subject: Re: meditazione Date: Mon, 30 Mar 2009 18:48:23 +0200 From: "Vincenzo Del Piano" Organization: ComputerVille Newsgroups: it.discussioni.psicologia "Mr. Wong" ha scritto nel messaggio news:FYRyl.201754$Ca.32335@twister2.libero.it... > Esistono rapporti meditazione/psicologia? Non vorrei apparire pedante, "ma" <> è un atto psichico, e <> è un insieme di conoscenze; altresì "plurime" e non sempre concordi. Non è possibile alcuna generalizzazione (appema appena corretta) per la quale -poichè la meditazione è un atto psichico- ci sia un "rapporto" in qualche modo identificativo tra le due cose. > la meditazione può essere considerata una vera e propria > terapia psicologica? > Se si, perchè? Vi va di dire la vostra? E' già stato esposto che <> è qualcosa di *univocamente* ben definito; qualsiasi altra cosa -persino che potesse (eventualmente) avere effetti simili- non sarebbe <>. Per altri versi, la meditazione -in quanto attività psichica che può essere (anche! non solo, nè necessariamente!) auto-osservazione "critica" (nell'accezione di <> come >)- è "certamente" attività potenzialmente in grado di produrre un cambiamento; che sarebbe un "auto-cambiamento" ... Ciò premesso ... è "vexata questio" -anche "qui e di questi giorni"- la discussione relativa a *se* una psicoterapia sia coincidente "solo" con un cambiamento di qualche contenuto psichico; e a *se* il cambiamento sia perseguibile "solo" per via-di-parole ... "dette" (anche tra sè e sè) nella aspettativa fiduciosa che possano servire-per-cambiare. Trattandosi di "questio" non solo "vexata", ma anche abbondantemente "consunta" (e stucchevole ...) evito di riproporne i termini, "limitandomi" a considerare che -nel caso della meditazione- se "uno guarda" non può pensare che "non vedrà"; e che se vedrà con intenzione e/o aspettativa fiduciosa che "servirà a qualcosa" ... il qualcosa non potrà non verificarsi. Tutt'altro "esito" avrà ogni tipo di osservazione (tra le quali quelle "auto") se le si produrrà per verificare che non succede niente. ... ad ogni modo, IMHO, la meditazione (in genere ..) "è meglio" che sia guidata; o perlomeno "informata". In alternativa/*mancanza* di guida/informazione, IMHO, il proprio pensiero non può non "avvitarsi su se stesso"; con esiti non sempre positivi. -- Vincenzo