Subject: Re: non riesco a dire di no Date: Sat, 11 Oct 2008 11:30:12 GMT From: L Organization: [Infostrada] Newsgroups: it.discussioni.psicologia Ewan wrote: > > Rispondo a te e agli altri che mi hanno risposto. Non so se il mio problema > sia inquadrabile in un tema più generale. > Dallo psicologo ci vado già da parecchio tempo. Avevo iniziato ad andarci > proprio per questo motivo, poi scavando è venuto fuori che i problemi che io > sento come più grossi nella mia vita sono altri (in particolare la > solitudine, la mancanza di una vita sociale, il non avere mai avuto una > relazione con una donna, il senso di inadeguatezza verso gli altri, ecc.), > ed è su quello che ora ci stiamo concentrando, anche se con scarsi risultati > finora. Chiunque può -giustamente- progettare di trovare un lavoro migliore. Se lo riesce a trovare -> tutto di guadagnato. Se i problemi sono altri, ossia gestire il lavoro attuale e gestire le relazioni sociali e personali: Tieni conto che qualunque sia il tuo lavoro sei tu che ci metti il tuo karisma tanto da potersi dire .. questo oggetto .. questa pratica l'ha fatta Tizio, lo riconosco da come è, da come si mostra! Quindi non è importante solo il tipo (lavoro/esperienza), ma anche il "come" si vive una esperienza, ad esempio il "lavoro". Per quanto riguarda le relazioni sociali o personali vale la stessa cosa: metti la tua "impronta" in quello che fai. Volontariamente o involontariamente chiunque lo fa. Se ci metti la voglia di lasciare la tua "firma" in ciò che fai -> vedrai che quello che fai -> parlerà di te! : - ) In ciò sta il fascino e le ragioni per cui tu/chiunque diviene "attraente". Prendere nota di frequentare luoghi pubblici (piscine, palestre, sale da ballo, bar, discoteche, concerti, stazioni ferroviarie, etc) se vogliono incontrare persone. Saluti, L