Subject: Re: Test di luscher Date: Mon, 12 Jan 2009 08:01:54 GMT From: L Organization: [Infostrada] Newsgroups: it.discussioni.psicologia Solvejg wrote: > > Questo NG mi sembra un po' un mortorio ultimamente ... > Diamogli una sferzata di *colore* ... :)) > Cosa ne pensate del test di Luscher? > Può avere, secondo voi, un minimo valore associare aprioristicamente i > colori agli stati d'animo? > Ciao! > > -- > Solvejg Tema molto interessante. La questione è analoga, a mio avviso, al fatto se il suono o il segno della parole sia associato/associabile ad una significiato della parola stessa e -in generale- al linguaggio (che ha anche una struttura sintettica, oltre che semantica). Per brevità ti dico che sì, a me risulta, che il colore è associato allo stato d'animo, ma non come è schematizzato (se non approssimativamente) in qualunque tabella. Il metodo tabellare è un metodo statistico: Si prende -nel metodo statistico/tabellare- un numero considerato sufficiente di persone classificato per tipologie e si vede quante di queste hanno risposto in un dato modo associando il colore alla "sintomatologia". Io conosco casi -invece- di persone che dipingevano in viola perché anziché essere semplicemente nella sensazione (inconscia) di subire la violenza, volevano *manifestare una sofferenza* ed erano coscienti che disegnando in viola sarebbero state considerate malate. Perché? Perché il dolore che subivano erano considerato troppo grande per essere sopportato e preferivano essere considerate matte (o malate) -> ma -però- essere aiutate. Il colore -quindi- non necessariamente "pesca" nel nostro profondo in modo univoco, ma ha _una storia specifica_ per ciascuno di noi in cui i test ci danno un quadro di massima, ma non specifico. Non specifico poiché come ciascuno di noi tende a creare uno slang [soprattutto se con la forza (creativa) della gioventù- in una cerchia di persone o anche solo con un alter ego o con un amico immaginario (tanto grande è sempre la necessità di estrinsecare un ragionamento con più interlocutori per reificare uan razio)], così ...nella ricerca di un colore connotiamo un filo, un legame, tra una immagine e un significiato, fatto nostro, un frammento di noi stessi che consegnamo alla memoria e al diritto di essere esistiti ed avere detto e avere plasmato (anche in minima parte) la res (la realtà anche materica). Ciao, L