Subject: Re: Domande su terapia psicoanalitica Date: Wed, 16 Apr 2008 13:35:03 +0200 From: John Organization: linuxfan.it News Server Newsgroups: it.discussioni.psicologia Amelia schrieb: > > John, dai l'idea che, pur di non rinunciare a questa premessa/conclusione, > saresti capace di strozzarti con le tue stesse mani. > > e dai l'idea che non te ne frega niente di stare meglio ... ma l'unica cosa > che ti importa e' dimostrare/rti che non e' "colpa" tua. > Ahime' ! Me tapino ! Mi sento incompreso come Galileo dal tribunale dell'inquisizione ! > > il fine della tua domanda, caro John, sembrava piu' un voler dimostrare, > come infatti *ti* sei dimostrato, che "tu" non c'entravi niente con quello > che ti e' successo e che "la colpa" era di altri: gli psic-qualcosa o la > sfiga, poco importa. > > ma se tutto e'dipeso/dipende dagli altri ... tu dove sei stato e che hai > vissuto a fare? > Cerchiamo ragionare. Magari facendo un esempio per farmi capire meglio. Ammetti che un tizio va da uno psicoanalista perche' gli e' venuto un cancro al colon ed ha sentito parlare di alcune teorie che l'eziologia del cancro al colon e' perfettamente riconducibile a conflitti subconsci, e allora lui, andando da questo terapeuta, si aspetta che il cancro al colon gli sparisca, perche', unitamente alla chemioterapia, vuole anche combattere le cause 'psicologiche' che l'hanno provocato. Cosciente che se esse non spariscono, il cancro potrebbe ripresentarsi di nuovo. Ho reso l'idea ?? Leggi il post di oggi di Vincenzo. Fa un ottimo esempio di 'transfert' che si instaura gia' 'precedentemente' a qualsiasi azione terapeutica da parte del terapeuta. Tutto l'esempio di Vincenzo descrive una personalita' molto complessa, piena di conflitti, che agisce sull'interazione sociale. Pero' non c'e' nessuna ombra di 'collegamento somatico'. Io invece, quando voglio sapere TUTTO sulla psiche, mi riferisco a quella 'forza' della psiche che influenza il 'corpo', ed anche in una maniera DEVASTANTE. Si tratta quindi di 'PSICOSOMATICA' par excellence. Ora, con una terapia si spera (cioe' io speravo) di risolvere 'la parte psichica', cioe' uno dei complici del 'misfatto', cioe' della sintomatica. L'altro complice evidentemente e' tutto somatico. Almeno per come la vedo io. E invece qui pare nessuno sia d'accordo su questo, salvo Vincenzo, che cito' Freud in un suo recente post, la' dove ammette l'entrata in gioco della biochimica nelle nevrosi. Io, mer mia sfiga personale, non sono ncora riuscito a 'debellare' il complice psicologico, causa dei miei guai. Ne' so se ci riusciro' mai. Non per 'resistenza', bensi' perche' ad esempio, in genetica, non si puo' ancora intervenire sui geni e togliere quelli cattivi e lasciare quelli buoni. Almeno non ancora per tutte le malattie. Io penso che le cause del perche' alcune 'rotelle' nel nostro cervello ruotano in modo storto, siano paragonabili ai geni nei cromosomi. Cioe' siano delle 'funzioni' e 'reazioni' ormai cosi' consolidate gia' dall'infanzia, che si sono 'pietrificate' gia' nell'adolescenza e fanno parte ormai del nostro 'patrimonio genetico-psichico' allo stesso modo che il DNA nei cromosomi. E' una mia opinione naturalmente, ma viene ogni giorno rafforzata dalla mia esperienza. Ciao. John.