Subject: Re: Quali le ultime teorie sulla genesi del pensiero? Date: Sat, 21 Jun 2008 10:16:43 GMT From: L Organization: [Infostrada] Newsgroups: it.discussioni.psicologia "Amleto, il danese." wrote: > > Cosa ci dice la moderna psicologia sperimentale? Bisognerebbe non confondere: 1) l'analisi sperimentale, quella che esegue le misure 2) la teoria dei modelli, quella che cerca di interpretare le misure Difatti la psicologia sperimentale, in quanto tale, è solo (realizza) una collezione di dati. Se poi nella tua domanda ci sia implicitamente il chiedersi se sia stato risolto come si forma e si estrinseca il pensiero umano: "i dati sono insufficienti alla soluzione del problema" direbbe Hall 9000. Infatti se fossero sufficienti avremmo già automi indistinguibili dagli umani, anche se ci siamo abbastanza vicini, almeno in alcune sperimentazioni. La teoria di come si formi il pensiero umano, quindi, non è una sola, visto che ancora abbiamo scarsità di dati che ne confermino le relative fondatezze. (A) Secondo l'approccio determinista: "le cose non potrebbero andare che come vanno, poiché ogni causa genera ogni effetto che osserviamo, quindi la realtà è predeterminata". (B) Secondo l'approccio di teoria del caos: "le cose non si sa come vanno, poiché non vi sono cause decise ab ovo, ma emergono spinte caotiche, imprevedibili, che poi fanno i conti sia con la parte descrivibile (pseudo-deterministica, in quanto non perfettamente determinabile, visto che vi sono errori _sempre_ nella misura), sia con la parte indescrivibile (caotica/aleatoria) della realtà" (A') Secondo la teoria che vede il libero arbitrio (LA) come possibile (variante pseudo-determinista): "le cose vanno come vanno perché ciascuno ci mette del suo, e questo suo non è solo condizionato dal fuori, ma anche dal dentro, quindi -il dentro- non è zero, né conoscibile dal fuori, visto che è fuori (questione del soggettivismo e della irripetibilità nella diagnostica psicologica, a causa della irripetibilità del soggetto in esame)". C'è da aggiungere che la teoria del LA (libero, arbitrio) è un determinismo non a priori, ma a posteriori. Inoltre le società degli umani utilizzano le leggi nell'ipotesi che il LA esista, infatti ipotizzano la responsabilità personale, oltre che i condizionamenti ambientali. Anzi tanto più le forme di vita sono complesse e sofisticate -> tanto più -> si ipotizza l'attività di "intendere e di volere" come cosa usuale. Mentre non ci si aspetterebbe che una pietra pensi o decide di cadere. Saluti, L