Subject: Re: L'Europa brucia... Date: Mon, 22 Dec 2008 09:58:09 GMT From: L Organization: [Infostrada] Newsgroups: it.cultura.filosofia.moderato Finalmente qualcuno con cui parlare di dinamiche di massa: Solania wrote: > > Ieri Patrasso e Atene, oggi Malmoe. > > Quest'Europa, tanto "correttamente" e banalmente liberal-democratica, che si > illude possa bastare un'idea tecnocratica di uguaglianza non-discriminante, > neppure delle minoranze più faziose, per poter sussistere ; > idea tanto razionale e quantitativa quanto irrazionale nella sua assenza > qualitativa... > > ....e con i suoi tanto decantati "Diritti" > atti solo a produrre nell'uomo moderno onnipotenza e capriccio > > ....e senza più nessuna Morale > atta ad arginare la naturale negatività umana > confidando stupidamente che bastino le "Leggi" > quasi che di Kant ci si nutrisse diluito nel biberon > > ....e senza neppure più un'Estetica > che la salvi dal naufragare nella volgarità > plebea, dilagante e bulla > > ....ecco,...questa Europa > mesi fà Parigi, ieri Atene, oggi Malmoe > spegne fuochi mentre se ne accendono altri, > che non ne è Nerone l'autore > ma la sua stupidità intrinseca > e l'ottusità insipiente di chi la vorrebbe governare > ignorando tutto dell'uomo > su di un'idea astratta di scienza > che illudendosi sufficente > ne pratica l'ontico > ignorandone l'ontologico > e ne paga il prezzo. > > http://it.youtube.com/watch?v=2hp9dIKxpB4&feature=related Secondo te siamo di fronte solo a una questione di scelte di culto? A me non pare. La dinamica di massa che sta sotto i nostri occhi è un caso esemplare dell'organizzazione delle nostre società. Una società organizzate sul culto del potere, in primis tra chi lo detiene. E' un sistema equilibrato? Già mesi fa, all'inizio della crisi finanziaria, a sua volta conseguenza di una dissenata politica della gestione delle risorse del pianeta si era facili profeti a dire che saremmo andati alle condizioni attuali. Prendiamo un caso esemplificiativo: Che forse le banche non sapevano -da molto tempo prima- che la Parmalat era con un dissesto finanziario? Perché è arrivata la esplicitazione? Semplice per ri-privatizzare gli utili e caricare sul contribuente le perdite. Ora -in un sistema a risorse illimitate- un assalto alla diligenza trova sempre una cassa piena di dobloni da predare. Ma in un sistema a risorse limitate, quale è la realtà del pianeta, stampare titoli senza che esista un corrispettivo valore di ciò che è il titolo .. porta a una truffa che non può durare quando qualcuno chiede il corrispettivo, anche che sia il 2% del capitale totale depositato, quale è il reale vincolo bancario attualmente. http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria Quindi ci stiamo basando, o meglio ci siamo basati finora, su modelli a espansione delle risorse senza un limite di saturazione e ciò sta toccando il fatto che l'espansione è sul confine delle risorse disponibili. Quando si è fatta entrare la Cina nel mercato mondiale senza richiedere la libertà di espressione e il diritto di sciopero si è creduto di fare una furbata! Si ragionava che si sarebbe ridotto il costo del lavoro, si sarebbe potuto vendere su un nuovo enorme mercato (quello cinese) e non si è riflettuto che con una Cina al 10% di espansione annua del prodotto interno, sarebbero necessitate alla Cina: -carburante (che sarebbe aumentato di prezzo per la legge della domanda/offerta) -cibo (che sarebbe stato richiesto di più sul mercato cinese grazie ai nuovi ricchi) -terre coltivabili (sia per il cibo che per il carburante che per la edificiazione, etc) -in generale risorse Ora non è l'Europa che brucia .. è l'Europa che sta pagando -buona ultima(!)- il disastro nella progettazione della gestione delle relazioni tra le persone e i popoli: -prima dell'Europa sono collassati i paesi del terzo mondo -prima dell'Europa sono collassati i paesi dell'america latina -prima dell'Eurpa sono collassati gli stati uniti di america -infine è collassata l'Europa. Ora anziché piangerci addosso a chi vogliamo dare la colpa? alle religioni? Io penso che -anzi- le religioni (o gli Ebrei, o gli zingari, come era durante il nazismo, che -invece- le considerava -come Bossi- il problema, in quanto con il terrore dello xeno), e tra queste il Cristianesimo, sono un ammortizzatore dell'estremismo, sia nel Buddismo, Islam, etc. Segnalo anche questa intervista a Enzo Bianchi in cui -il monaco Cristiano- afferma che è vero che non è più di moda il dialogo tra le religioni, ma le religioni non seguono un cammino su ciò che è di moda [che va -la moda (o la dinamica di massa)- verso la xeno-fobia], ma sono ciò che non passa perché non si basa sulle mode, ma sulla ricerca, compreso sapere ascoltare tutti, il primo fondamento di equilibrio, dialogo, saggezza: http://it.truveo.com/Enzo-Bianchi/id/3516657814 Saluti, L