Subject: Re: ricordare i nomi Date: Mon, 26 Jan 2009 20:45:23 GMT From: "Questionmark" Organization: [Infostrada] Newsgroups: it.discussioni.psicologia > Una mente molto analitica si rifiuta di immagazzinare dati .. senza che > questi dati non abbiano una rilevanza funzionale, ossia che si abbia il > concetto del perché sarebbero importanti. Non credo sia qui il punto, ma per capirlo basterebbe farsi alcune domande secondo me: 1) Messo in un contesto in cui ricordare il nome di decine o centinaia di persone abbia una grossa importanza funzionale (per esempio una gran parte del mio lavoro prevede che mi ricordi i nomi di centinaia di persone) questa mente superiore è in grado di farlo? 2) I nomi te li scordi o non li ascolti proprio? Nel mio caso ad esempio quando non mi interessa ricordare il nome di una persona (ad esempio perchè è una persona che mi presenta qualcuno che conosco fermandosi a passeggiare per strada ma non penso di relazionarmici nuovamente) in realtà penso di ascoltare il nome, e lo ascolto, ma non metto in moto nessun meccanismo di memorizzazione infatti non so che nome mi ha detto anche solo 10 secondi dopo. Non è che l'ho scordato, non l'ho proprio memorizzato. 3) Imparare i nomi delle persone spesso e volentieri è un processo importantissimo ed è dura pensare che in un contesto sociale questo non abbia rilevanza funzionale, spesso mi sono scoperto a pensare che in questa società conoscere una persona (ovviamente a livello superficiale, e agli occhi del resto della società) significa più o meno saperne il nome. A parità di conoscenza di una persona un conto è saperne il nome un conto è non saperlo, è profondamente diverso sia il livello di vicinanza che percepisce quella persona nel momento in cui lo saluti sia il tuo grado di conoscenza agli occhi degli altri, sul lavoro cerco di salutare tutti i miei clienti per nome, o ricordare il nome di colleghi anche lontani, forse è un'ipocrisia lavorativa ma è lampante come la relazione cambi e come cambi anche il volto di una persona che salutiamo per nome quando in realtà non sia poi così scontato che noi lo ricordiamo, credo che molte persone lo percepiscano inconsciamente come un gesto di rispetto (essersi presi "la briga" di ricordare il loro nome, fa percepire che ci teniamo, che non vengono considerati solo clienti/colleghi/numeri/gente che abbiamo per qualche motivo incontrato). 4) Se non hai attitudine a ricordare i nomi, usa dei trucchi, io faccio così per le prime volte, poi la persona diventa effettivamente "conosciuta" e non c'è più bisogno. Il trucco che uso io è molto semplice, associo quel nome a quello di una persona "nota". La signora Bellucci è come Monica Bellucci. Paola, come Paola della palestra. ecc... In altri casi adotto degli altri metodi che mi vengono spontanei, tipo trovare dei soprannomi a quella persona che però mi aiutano a ricordare il nome, storpiature del nome o del cognome.