Subject: Re: etnocentrismo Date: Sat, 13 Jun 2009 17:55:15 GMT From: L Organization: [Infostrada] Newsgroups: it.discussioni.psicologia laila wrote: > > Sto studiando antropologia culturale, e mi sono trovata questa parola > Etnocentrismo il cui significato mi ha colpito moltissimo. > Significa =tendenza istintiva ed irrazionale a ritenere i propri > valori e comportamenti migliori di quelli degli altri. > Nella nostra cultura che si sta globalizzando, si sta creando un > fenomeno particolare, il sensibilizzare e puntare sui valori che si > considrano importanti per noi senza considerare quelli degli altri, > che non è proprio detto che non siano importanti e validi allo stesso > modo. > Ora tutto questo può influire sulla psiche umana? Creare confusione e > portare le persone a comportarsi in modo tale da rendersi dannosi per > sè e gli altri? A me risulta che non ha senso astrarre il termine etnocentrismo, se non per connotare la generica tendenza -quando c'è- di considerare il proprio spazio culturale migliore di altri. Infatti -se si scende nello specifico- si dovrebbe rilevare che in una stessa società le caratteristiche culturali sono ben distinte per molti fattori che le differenziano: -la classe sociale e quindi le possibilità economiche -la cultura individuale -il sesso, nel senso di essere uomo o donna o altre connotazioni alternative a queste -il tipo di attività svolta -l'età -etc In fondo è come dire "oste com'è il vino"? .. ... e aspettarsi che l'oste lodi il proprio prodotto. Però non è sempre vero che non vi possa essere possibilità di differenziare le proprie scelte. Spesso -addirittura- può essere un segno di debolezza intellettuale, lo scegliere una sorta di bastian contrarieria. Ad esempio è normale che si possa decidere di potere cambiare religione -per un individuo- se la famiglia è sufficientemente emancipata. O addirittura scegliere l'ateismo o l'agnosticismo .. del resto tali scelte sono eminentemente dovute ad una ricerca personale. La sfumatura che sto segnalando è però nel considerare che "se non si rinnegano i valori da cui si proviene" non si sarebbe (nell'ipotesi di bastian contrarieria) sufficientemente emancipati tanto da potere dimostrare di essere in grado di fare scelte antitetiche al mondo culturale da cui si proviene. Quindi oltre la scelta etnocentrica o no vi sono le singole ragioni che la sostengo o non la sostengono, anche se la scelta è esteriormente identica. Saluti felicità, L