Subject: Che cosa manca a chi non ha mai amato? Date: Wed, 08 Jul 2009 11:30:38 +0200 From: "Servizio Tecnico (free)" Organization: TIN.IT (http://www.tin.it) Newsgroups: it.discussioni.psicologia Mi sono reso conto di colpo, ieri, che mia madre non si è mai innamorata di un uomo O_O Senza scendere in dettagli so già che non ha mai amato mio padre, per sua stessa ammissione, e che non ha mai avuto storie al di fuori del matrimonio. Voi direte "e se ce l'aveva lo raccontava a te??": accetto l'idea, diciamo che l'ultima affermazione è una mia ipotesi di cui sono ragionevolmente sicuro. La cosa mi fa uno strano effetto. Non mi sembra normale. Io mi sono innamorato, ho amato, e averlo fatto mi ha cambiato. Per dire una cosa stupida, prima di amare qualcuno non capivo i film sentimentali e non mi piacevano, dopo sì. Per dirne una meno stupida, le parole "questa è la mia carne, questo è il mio sangue, prendete e mangiatene tutti, li offro per voi, per la vostra salvezza" hanno acquistato per me un senso molto concreto, che prima non avevano. Direte che mia madre ha amato me figlio (e i miei fratelli) e quindi l'amore lo conosce: sì, ma... "non è la stessa cosa". Quello verso i figli è un amore "geneticamente predeterminato" se vogliamo, con una componente che in fondo è egoistica: i figli sono "parti di sè". L'amore fra un uomo e una donna è un dono, un condividere, un concedersi a qualcuno che è "altro da sé" e che lo sarà sempre. Insomma credo che a mia madre, per non aver mai amato un uomo in vita sua, manchi qualcosa. E' solo una mia opinione, oppure davvero il "non aver amato mai" è un vuoto importante nell'esperienza di vita di una persona? Che cosa comporta questo vuoto?