Subject: Re: Che cosa manca a chi non ha mai amato? Date: Thu, 09 Jul 2009 17:02:57 GMT From: L Organization: [Infostrada] Newsgroups: it.discussioni.psicologia Solvejg wrote: > E io ti credo Vincenzo... ma sulla fiducia! :-)) > Ti credo per la tua autorevolezza... perché dici sempre cose più che > sensate... però mi devi spiegare di più: come distingui quella "sporca > dozzina" di modi di Amare, dal "vago piacere di stare insieme"? > In cosa si differenziano questi 12 declinazioni dell'amore che pur > appartenedo alla stessa categoria di "amore passionale-erotico" e NON > "filiale", "amicale", "genitoriale" o anche solo semplicemente "fisico"?? Naturalemente ognuno può raccontare un suo modo di intendere. Però sotto la parola "amore", spesso, si creano degli equivoci. Andrebbe bene specificato quali sono i canoni a cui ci si sta riferendo e sarebbe più facile capire perché gli "IF" (o i test logici) che creano un percorso anziché un altro portano a una conclusione anziché un'altra. Ma ritornando alla tesi di chi ha aperto il 3d, direi che non si può capire da una semplice affermazione se una persona abbia amato oppure no. 1) Perché ci si dovrebbe mettere daccordo cosa intenda per amore quella specifica persona che afferma di non averlo -però- sperimentato. 2) Perché potrebbe nascondere solo qualche dolore o meccanismo di protezione per non essere -magari- vulnerabile a chi volesse approffittare dell'amare e chiedesse una sudditanza o altro. Insomma studiare le emozioni è una questione psicologica tuttaltro che banale e tuttaltro che riducibile solo alle apparenze o a frasi perentorie. Necessiterebbe uno studio profondo per capire se una mente mente. In fondo -se mente- fa solo il suo mestier. Se non mente cerca -invece- la verità. Questione di difficile individuazione. : - ) Saluti, L